Da alcuni anni oramai è di uso comune la cucina Gourmet. Ma in realtà cos’è il gourmet? Ovviamente nell’immaginario collettivo tale termine viene utilizzato soprattutto quando si vuol rivoluzionare qualcosa che già esiste. Sferificare un olio piuttosto che stratificare un Amatriciana, ci troviamo quindi a degustare un prodotto già provato con consistenze però sconosciute.

Con gli anni il concetto ‘Gourmet’ ha abbracciato tutti i settori della ristorazione contemporanea, ci siamo trovati a degustare la Pizza ‘Gourmet’, il Tiramisù ‘Gourmet’, addirittura il caffè ‘Gourmet’, insomma si è deciso di aggiungere altro dove forse non era necessario…o sì?

Ma in fondo, per l’utente cosa potrebbe o dovrebbe rappresentare il ‘Gourmet’? La storia della ristorazione ci insegna che spesso la bellezza di un piatto riesce a sopperire al gusto. Impiattamenti ad effetto o  accattivanti presentazioni sono alla moda. Ma l’ospite cosa cerca? Ed è proprio agganciandoci a questo che nasce la nostra idea di Gourmet.

Il Gourmet è per noi la qualità estrema, un buon primo piatto utilizzando un eccellente olio extravergine di oliva, un Pecorino che ha stagionato come doveva, o un pomodoro che viene trattato con rispetto. Il Gourmet è il rispetto per la stagionalità, la crescente volontà di portare al tavolo una tradizione troppo presto messa da parte.

Forse con molta superficialità si è dimenticato di sapere che la melanzana e la zucchina danno il loro meglio tra aprile e giugno, che la puntarella nasce solo in inverno, che la zucca è il simbolo dell’autunno. Ecco, questo per noi è il Gourmet, la riscoperta dei veri sapori, genuini, veraci, autentici.

Poco importa se il piatto che arriverà a l tavolo non avrà la decorazione del momento, o la consistenza sconosciuta.  Al tavolo ci sarà il profondo rispetto per quella materia prima, non sferificata, non stratificata, non ridotta, ma sicuramente e assolutamente più Gourmet di quanto si possa mai credere.